Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Libro Giallo

Appunti su come scrivere un giallo

N. 1 – La Cesellatura Come costruire una trama ·          Tutti gli indizi individuati dal detective devono essere noti anche al lettore ·          L’assassino deve essere introdotto agli inizi della storia ·          Il delitto deve essere serio (no furto di polli) ·          La soluzione deve essere deducibile in modo attivo, meglio di una conclusione in cui si inciampa casualmente sul finale ·          Ci devono essere più sospetti e l’assassino deve essere uno di loro Stendere una sinossi (deve contenere quattro elementi le 4 M) ·          Murder (delitto, autore del delitto) ·          Motive (movente) ·          Mean (arma) ·  ...

Libro Giallo - Fiamme

Scritto da vasa1628 Non era decisamente quello che mi aspettavo. Prima Johnny, con la storia di sua moglie. E poi questo. La situazione si stava complicando più di quanto avrei potuto immaginare. Ma il biglietto parlava chiaro, non c'era possibilità di errore. L'unico errore, forse, era proprio seguire quelle istruzioni. Era rientrare in quel mondo, e rivivere quella notte. Ma era anche l'unico modo per scrivere finalmente la parola fine a quella storia. Ma non ero sicuro che fosse un lieto fine. E come poteva esserlo? Lui era sparito, lasciandomi lì da solo a riflettere sulla mia prossima mossa. Forse la più importante di tutte. Sicuramente la più decisiva. Ma forse anche l'ultima. Gettai il biglietto nel fuoco e mi fermai ad osservare le ombre che produceva sul muro tutto intorno. Sembravano spettri che felici danzavano in onore della mia disfatta. Ma non avrebbero danzato a lungo. Non questa volta. Raccolsi il cappotto e uscii nella fredda notte....

Libro Giallo - Io ti troverò

Scritto da vasa1628 La mia mente era concentrata al massimo della mie capacità, come non mi capitava da mesi, forse da anni. Ero bravo nel mio lavoro, un tempo. Ero bravo a risolvere i problemi. Ero bravo a trovare le persone. Ed ero appena tornato in gioco. Le immagini delle foto di Alice e di sua madre, erano riflesse nei miei occhi. Tutti i particolari di quella scatola, i disegni, i pennarelli, i giocattoli erano stati messi a fuoco, analizzati ed archiviati in una zona del mio cervello. Era un mio talento. Come lo era vedere quello che nessuno vedeva. Capire quello che nessuno capiva. Era ancora troppo presto per unire tutti i tasselli del puzzle, ed avere una chiara visione di tutte le sfaccettature di quella situazione. Ma c'era qualcosa che avevo visto. C'era qualcosa che avevo riconosciuto. C'era qualcosa che avevo capito. Non ero stato scelto a caso. "L" o chiunque ci fosse dietro a quella macchinazione, mi conosceva bene, forse anch...

Libro Giallo - L'affare

Scritto da Veronica Aprii la porta e dopo essere entrato mi tolsi il cappotto e mi sedetti sulla poltrona davanti al fuoco ad aspettare. Una voce ruppe il silenzio: "Finalmente", mi voltai e lo vidi nel buio. Lo vedevo, era proprio lui confuso nel buio. "Vedo che hai ricevuto la mia lettera" continuò l'uomo e io gli risposi "Già, cosa vuoi da me e soprattutto dov'e!?", "Io non so di cosa tu stia parlando" disse l'uomo che si portò alla luce per farsi vedere con un volto orribile: una cicatrice che cercava di nascondere e quella giacca che mi provoca, lo sapevo che avrebbe indossato qualcosa di quella sera. "Bugiardo! Ridammi indietro ciò che mi hai sottratto quella notte!"  "Ti rivolgi a quello, ormai è acqua passata, ora se ti unirai a me potrai riavere quello che vuoi" "Cosa ci dovrei fare con uno come te?!?" "Io ti posso aiutare" "Si a farmi fuori" "Accetti...

Libro Giallo - Scatola

Immagine
Scritto da Corona Sabrina Aprii la scatola con un rullo di tamburi nel petto, “Ma perché sono così agitato?” pensai.  Al suo interno una busta gialla che, una volta aperta, mi diede ‘il colpo di grazia’.  Piccoli ritagli di giornale incollati minuziosamente formavano questa frase: “Magazzino numero 10, Horse Street, se vuoi sapere chi sono e perché ti ho chiamato vieni a mezzanotte". Ma perché avevo accettato quell'invito? Le mie mani per la prima volta dopo anni erano sudate e tremolanti, il panico si stava annidando in me, non avevo altra scelta dovevo andare avanti con questo macabro gioco. Salutai con un frettoloso gesto con la testa il barista e mi lasciai alle spalle quel lugubre posto. La nebbia aveva inghiottito gran parte della strada e senza rendermene conto, tra i miei pensieri, ero già davanti ad una saracinesca rossa ed arrugginita con un 10 nero ormai sbiadito pitturato al centro. Entrai nel magazzino Menu  |  ...

Libro Giallo - Il Patto

Immagine
Scritto da Polpetta “Sputa il rospo Johnny! Cosa vuoi?” “Sei sempre il solito Nik, non perdi tempo. Ok parlerò chiaro”, disse vuotando il bicchiere d’un fiato. “Tu conosci i miei affari e sai che non sono il tipo che cerca grane”, mi disse fissandomi con due occhi furbi ed un sorriso beffardo, “sapevo che ti avrei trovato qui”, ed estraendo dalla tasca interna del cappotto un foglio lo poggiò sul tavolo davanti a me. Era una lettera scritta con una calligrafia che conoscevo bene. “Vai al Red Seal, li incontrerai un uomo. Effettua lo scambio ed il tuo vincolo sarà sciolto. Firmato L”. Non capii bene cosa significasse quel messaggio tranne il fatto che l’uomo da incontrare dovevo essere io e che Johnny avrebbe dovuto consegnarmi qualcosa. Ma cos’era questo vincolo da sciogliere? Quali affari intercorrevano tra Johnny e il misterioso L?  Fissai nuovamente Johnny e rimasi sorpreso dal suo cambiamento. Nel suo sguardo non c’era più l’insolenza di pochi secondi p...

Libro Giallo - Johnny

Immagine
Scritto da vasa1628 Le mie espressioni da poker quella sera non avevano limiti, perché la mia sorpresa fu, se possibile, maggiore di prima. "Bene bene bene.. allora ti ricordi di me?" furono le sue parole successive. In effetti avrei potuto dire di conoscere Brian Cash detto "Johnny", per assonanza con il famoso cantante. O meglio, avrei potuto dire di conoscerlo di fama. E non era una gran fama. Almeno in certi ambienti. Dove appariva lui, o aleggiava semplicemente il suo nome, era sinonimo di affari sporchi, di problemi sicuri. Era un tizio che era meglio evitare, se non si volevano spiacevoli sorprese.   Ma in questo caso, lui aveva cercato me. Il che non era per forza un buon segno. "Johnny..".  "Nik..". Bè, le persone educate si salutano, no? Non credo fossimo lì per lo stesso motivo, né che anche lui avesse ricevuto un invito come il mio. Una persona come Johnny non ha bisogno di un invito per sapere dove andare...

Libro Giallo - I ricordi di una bambina

Immagine
Scritto da Mattia Santato Deciso a scavare più infondo aprii la scatola delicatamente, il fatto che fossi rinchiuso in una stanza immersa nel buio era passato in secondo grado, “L” aveva voluto che vedessi quella scatola perché sapeva che non sarei stato capace di lasciar correre dopo quello che avevo scoperto. Non era da me. Appoggiai il coperchio al suolo e puntai la torcia all’interno del quadrato di carta, protetti dalla scatola, come uno scrigno proteggeva il tesoro di un pirata, i ricordi di una bambina. Foto, disegni, pennarelli e giocattoli erano custoditi in quello scrigno di cartone. Presi in mano una foto, ritraeva una bambina di circa sei anni, capelli castano scuro, occhi verdi e un viso angelico. Una donna molto simile alla piccola la teneva davanti a sé, abbracciandola. Molte foto ritraevano Alice e sua madre, i sorrisi che venivano immortalati da una vecchia macchina fotografica facevano da testimoni, le due erano molto legate. Che cosa era successo ...

Libro Giallo - Trovami

Scritto da Mattia Santato Mi avvicinai ancora per poterla vedere meglio, ma ad un tratto la porta che avevo lasciato socchiusa sbatté forte e una chiave fece scattare la serratura due volte. Capii all’istante che qualcuno mi aveva chiuso dentro. Ritornai indietro e sbattei forte i pugni sulla porta malandata, cercando di richiamare l'attenzione. "Aprite la porta!".  A quelle parole una voce femminile mi rispose: "La scatola, apri la scatola!" Quella situazione non mi piaceva per nulla, colpii ancora la porta con più forza ma la voce femminile si limitò a ripetere quella frase: “Apri la scatola se vuoi uscire da qui!”.  Imprecai contro quella maledetta situazione, perché mi ero infilato in quella situazione? Ormai ero dentro, perciò mi guardai attorno. Puntai di nuovo la piccola torcia illuminando la scritta sul muro, con grandi lettere in un rosso sangue lessi la parola TROVAMI. Allungai la mano infreddolita toccando la parete grigiastra, quello era s...

Il Libro Giallo - Attesa

Immagine
Scritto da Raffaele Emme Tornai sui miei passi, mi tolsi il cappotto e mi andai a sedere ad un tavolo vicino l'uscita. La sigaretta non fece in tempo a toccarmi le labbra che la pupa dell’ordinazioni provvide ad accendermela, sporgendosi in avanti sul tavolo e non lasciandomi alcun dubbio su che misura di reggiseno portasse. “Tesoro, se vuoi qualcosa fammi un fischio” disse con un sorriso ammiccante, poi si allontanò ancheggiando vistosamente.  Il tempo passava lento ed inesorabile. Fumai qualche altra sigaretta guardandomi intorno, cercando di scorgere qualche indizio o segnale che mi togliesse da questo impasse. Forse non avevo alcuna alternativa possibile se non andare dove mi aveva indicato il barman, ma non riuscivo a togliermi l’idea che fosse la cosa sbagliata. Forse una trappola? O forse no? Avevo bisogno di un altro drink. Abbassai lo sguardo, chiusi gli occhi e nello stesso istante in cui stavo per decidere cosa ordinare una voce cupa mi chiese:...

Libro Giallo - Dark

Immagine
Scritto da  Raffaela Bova Aprii la porta e con mia grande sorpresa non trovai che una stanza vuota, con le pareti grigie, sormontate da qualche crepa. Al centro della stanza c'era una scatola; cosa voleva dire tutto questo? Mi avvicinai senza pensarci per più di dieci secondi, giusto il tempo di mettere a fuoco. Mi guardai intorno per quanto ci potessi riuscire, dato il buio pece; mi ricordai di avere un piccola torcia nella tasca interna del mio paravento, la porto sempre con me, non mi era mai stata più utile di   ora. La   accesi, ma mi pentii subito dopo. Davanti a me una scritta . . . . Continua... Menu | Indice | Autori | Vai all’App sul Marketplace

Il Libro Giallo - Red Seal

Immagine
Scritto da vasa1628 La fioca luce all'interno del locale, confermava solo in parte le aspettative del nome.    Un branco di ombre sembravano danzare sulle pareti rosse di stucco veneziano, reso ancor più cupo dagli strani effetti di luce prodotti dai pochi lampadari che si muovevano quasi a ritmo con le persone presenti. Quello che non riuscii a notare era il sigillo. Almeno non lo notai subito.   Le volate di fumo nell'aria, lasciavano intravedere un locale decisamente affollato per le sue dimensioni. Non saprei dire se ci fosse musica in sottofondo, stavo ancora cercando di capire il motivo di quell'invito. O forse, la verità è che cercavo di capire perché mi fossi presentato a quell'invito.   Nel mio viaggio attraverso gli "spettri del Natale", in una città ormai prossima a festeggiare chissà quale stramaledetto cambiamento, avevo cercato di dare un volto a quella firma: "L".    E mio malgrado, l'unica persona con quell'inizi...