Libro Giallo - Trovami

Scritto da Mattia Santato

Mi avvicinai ancora per poterla vedere meglio, ma ad un tratto la porta che avevo lasciato socchiusa sbatté forte e una chiave fece scattare la serratura due volte. Capii all’istante che qualcuno mi aveva chiuso dentro. Ritornai indietro e sbattei forte i pugni sulla porta malandata, cercando di richiamare l'attenzione. "Aprite la porta!". 

A quelle parole una voce femminile mi rispose: "La scatola, apri la scatola!" Quella situazione non mi piaceva per nulla, colpii ancora la porta con più forza ma la voce femminile si limitò a ripetere quella frase: “Apri la scatola se vuoi uscire da qui!”. 

Imprecai contro quella maledetta situazione, perché mi ero infilato in quella situazione? Ormai ero dentro, perciò mi guardai attorno. Puntai di nuovo la piccola torcia illuminando la scritta sul muro, con grandi lettere in un rosso sangue lessi la parola TROVAMI. Allungai la mano infreddolita toccando la parete grigiastra, quello era sangue.

Qualcuno aveva scritto con il sangue quella parola.

Abbassai lo sguardo, sotto a essa una semplice e malridotta piccola scatola di cartone. Mi abbassai a osservarla meglio, la paura era sparita ora il mio istinto aveva preso il sopravvento. La scatola doveva appartenere a una bambina a giudicare dai disegni che la addobbavano. Piccoli omini stilizzati disegnati con un pennarello nero, spirali, nuvole e un nome sul coperchio: Alice.

Guardai la grafia del nome e poi il TROVAMI sulla parete, sembrava che a farle fosse stata la stessa mano. Quella di una bambina. Che cosa le era successo?  Dovevo aprire la scatola?


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